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Ultimo aggiornamento: 12:03

Dallo scorso 1° ottobre sono aumentati i tassi d’interesse per la cessione del quinto della pensione, strumento che permette di ottenere un prestito erogato da una banca. La somma viene restituita attraverso una trattenuta che viene effettuata direttamente dall’assegno previdenziale. Non possono accedere a questo servizio quanti stanno percependo il trattamento minimo.

A definire l’ultimo aggiornamento è stato l’Inps: i nuovi valori di riferimento valgono per il quarto trimestre 2025, perché a partire dal 1° gennaio 2026 verranno nuovamente ridisegnati. A comunicarlo è stato direttamente l’istituto di previdenza, attraverso il messaggio n. 2953/2025.

I nuovi tassi di riferimento per la cessione del quinto della pensione sono stati definiti direttamente dal Dipartimento del Tesoro del Ministero dell’Economia attraverso il decreto n. 41681/2025. L’operazione viene effettuata nell’ambito degli aggiornamenti che vengono effettuati periodicamente sui tassi effettivi globali medi (Tegm): le banche e gli intermediari devono tenere conto di queste percentuali nel corso del quarto trimestre 2025 (a prevederlo è l’articolo 2, comma 1, della Legge n. 108/1996).