Le comunicazioni via satellite, secondo alcuni ricercatori americani, nascondono vari problemi di privacy per utenti privati e aziende.

Un gruppo congiunto dell'Università del Maryland e dell'Università della California ha scoperto che è possibile accedere ai dati su chiamate e messaggi di testo quando veicolati tramite la comunicazione satellitare.

Come scrive Wired, i ricercatori hanno puntato un'antenna parabolica commerciale verso il cielo per condurre lo studio, affermando che "una quantità incredibilmente grande di traffico sensibile viene trasmesso senza crittografia", ossia non protetto, inclusi i dati relativi a infrastrutture critiche, comunicazioni interne aziendali e governative, chiamate vocali e sms di cittadini privati, oltre che traffico internet da reti wi-fi fisse e hotspot mobili.

La vulnerabilità è stata riscontrata nei satelliti a posizione fissa, e non in quelli a orbita terrestre bassa, come quelli usati da Starlink, l'azienda di Elon Musk, o da Apple, per la funzione 'sos satellitare' degli iPhone. Stando all'analisi, sebbene alcuni fornitori, tra cui T-Mobile, abbiano apportato modifiche per affrontare il problema, altri devono ancora intervenire.

Al sito Cnet, un portavoce di T-Mobile ha specificato che la vulnerabilità era dovuta a un'errata configurazione tecnica di un fornitore che interessava circa 50 siti cellulari su oltre 82.000, e riguardava "aree remote a bassa popolazione".