Avolte, con i gatti, l’amore va dato… alle loro condizioni. È quello che ha imparato una giovane del Nevada quando ha tentato di stringere tra le braccia il suo compagno felino, il Signor Nub: lui, invece di cedere alle coccole, ha reagito con un gesto a prova di “distanziamento sociale”.
Un randagio diventato famiglia
Signor Nub non è sempre stato un gatto di casa. Per mesi aveva vagato come randagio nel quartiere, magro e spaesato, finché Ally Kruse non ha cominciato a dargli del cibo. Col tempo, quel gatto un po’ diffidente ha deciso di seguirla fino a casa, dove ha trovato non solo riparo ma anche un legame affettuoso che gli era mancato. “Era sottopeso e sembrava così triste - ha raccontato la sua umana -. Alla fine ha scelto di vivere con me ed è diventato parte della famiglia”.
La scena inaspettata
La buffa scena è nata in un momento qualunque della routine quotidiana. Il Signor Nub ama bere dal rubinetto del lavandino e corre verso il bagno ogni volta che sente la sua umana avvicinarsi. Quella volta, però, lei lo ha sollevato per poter usare il lavandino e ha provato ad abbracciarlo. La risposta del gatto? Un netto allontanamento, con le zampette anteriori tese come per “spingerla via”, sguardo fiero e orecchie ben dritte: un chiaro messaggio felino che diceva “basta così”.






