In un cassonetto di West Price Hill, a Cincinnati, si è consumato l’ennesimo gesto di crudeltà che lascia senza parole. Otto cuccioli di cane appena nati, ancora con il cordone ombelicale attaccato, sono stati chiusi in un sacco della spazzatura e gettati via come rifiuti.
A salvarli sono stati due dipendenti di un’azienda di cemento che hanno casualmente sentito dei piccoli lamenti provenire da un cumulo di rifiuti. “Abbiamo pensato fosse un gattino”, ha raccontato uno dei soccorritori, Marcus Amber Meece. “Poi il sacco si è mosso. Quando l’abbiamo aperto, c’erano otto cuccioli, minuscoli, avvolti in una coperta sporca di sangue”.
Gettati come spazzatura, salvati per miracolo: la rinascita dei cuccioli di cane del cassonetto
La macabra scoperta
Uno di loro non ce l’ha fatta, ma gli altri sette si aggrappano alla vita grazie all’intervento dei loro improvvisati eroi, che li hanno sistemati in una borsa frigo per tenerli al caldo e li hanno portati di corsa al Cincinnati Animal Care. Lì, il team veterinario era già pronto. I piccoli sono stati riscaldati, nutriti e trasferiti nella sala neonatale, dove hanno ricevuto cure 24 ore su 24.






