Tutto piuttosto facile per Jannik nell'esordio al Six Kings Slam.
Contro Stefanos Tsitsipas, l'azzurro ha avuto quasi sempre il pieno controllo del match, giocato in sicurezza.
Sul cemento di Riad si é visto in campo un solo 're'. Risultato un netto 6-2, 6-3 in un'ora e un quarto di gioco, praticamente a senso unico per il campione in carica, soprattutto in risposta, tanto che Tsitsipas ha perso la battuta sei volte su nove turni di battuta.
Tornato ad impugnare la racchetta dieci giorni dopo il ritiro per crampi a Shanghai, Sinner é partito subito forte, togliendo il servizio all'avversario. Break poi confermato in rimonta. L'azzurro si é ritrovato sotto 15-40 dopo tre errori, ma ha rimediato con quattro punti consecutivi. Da qui i game sono corsi via veloci, tutti nella stessa direzione, fino al 5-0, quando Sinner ha ceduto a sua volta il servizio. Il greco, finalmente in partita, si è poi portato sul 5-2. Ma qui Sinner ha deciso di non illuderlo oltre ed ai vantaggi ha vinto 6-2 il primo set in 35'.
Il secondo set é iniziato sulla falsariga del primo: break immediato di Sinner, che ha ripreso l'iniziativa, fino a portarsi sul 3-0. Qui é arrivato il contro break di Tsitsipas, consolidato con il 3-2. Sul 4-3 il greco ha chiesto l'intervento del fisioterapista per un problema alla schiena. Non si é deconcentrato Sinner, che ha chiuso con il punteggio di 6-3.










