Nel mondo dell’orologeria di lusso, la sfida non è più soltanto quella della precisione: è saper coniugare l’eredità meccanica con l’intelligenza digitale, senza perdere l’eleganza del gesto. TAG Heuer lo fa da pioniera. E con il Connected Calibre E5, la maison svizzera riafferma la sua visione: non si tratta di rincorrere la tecnologia, ma di dominarla con stile.
A dieci anni dalla sua prima incursione nel mondo degli smartwatch, Tag Heuer introduce la quinta generazione del suo iconico segnatempo connesso. Un modello che non si limita a misurare il tempo, ma lo abita, lo accompagna, lo interpreta. Due le dimensioni: la classica cassa da 45 mm, decisa e maschile, e la nuova versione da 40 mm, sobria e versatile, pensata per adattarsi a ogni polso con disinvoltura.
Il Calibre E5 non è solo bello da vedere: è intelligente da vivere. L’interfaccia sviluppata da Tag Heuer è essenziale ma sartoriale, con watchface ispirate alle collezioni più amate, Carrera, Aquaracer, Formula 1, e widget personalizzabili per monitorare il battito cardiaco, il meteo, l’attività fisica. L’autonomia sfiora i tre giorni e la ricarica è sorprendentemente rapida: appena 30 minuti per una giornata intera.
Il design non rinuncia alla qualità dei materiali: acciaio, titanio, ceramica, cinturini in pelle, caucciù o metallo, intercambiabili con disinvoltura. La vestibilità è studiata, le linee affilate, il comfort impeccabile. Ogni dettaglio restituisce quella sensazione di controllo calmo, di lusso tecnico che è cifra stilistica di Tag Heuer.






