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Era già stata condannata nel 2018 per una truffa del valore di 540.000 euro e nel 2019 per lo stesso reato perpetrato ai danni di una donna conosciuta su internet: si era finta malata terminale per farsi inviare i soldi
Avrebbe sottratto un milione e mezzo di euro ad ActionAid Italia, tramite un'associazione di volontariato, per ristrutturare casa. È l'accusa nei confronti di una 47enne, con già due precedenti analoghi, per la quale la pm milanese Giovanna Cavalleri ha chiesto la misura degli arresti domiciliari e il sequestro di una cospicua somma di denaro. L'interrogatorio preventivo è stato fissato dalla gip Sonia Mancini per la prossima settimana.
Come riporta il Corriere della Sera i reati contestati all'indagata sono di appropriazione indebita, con connessi reati fiscali, e accesso abusivo a sistemi informatici. La presunta truffa ai danni di ActionAid Italia sarebbe avvenuta tra il 2022 e il 2024, tramite un'associazione di volontariato di cui la donna all'epoca era responsabile amministrativa e di cui perciò possedeva le password di accesso ai conti bancari. Secondo l'accusa, con il denaro incassato la 47enne avrebbe "ristrutturato casa, comprato un’auto, acquistato due box", saldato "ingentissime rette per la scuola dei figli" e pagato "cospicue somme al suo avvocato".






