La modella non sfilerà in passerella questa sera a New York. La sua richiesta di partecipazione è arrivata troppo tardi, il casting era già al completo

di Arianna Galati

Rappresentazione. Il termine più sentito degli ultimi anni, la traduzione reale del dare corpo e voce alle diversità nelle situazioni più importanti. “Ho chiesto a Victoria’s Secret di poter sfilare”, ha scritto Bianca Balti nella sua ultima newsletter. Un racconto personale che ricostruisce la richiesta della modella italiana di partecipare allo show di Victoria’s Secret – a vent’anni esatti dalla sua primissima apparizione del 2005 (insieme a Gisele Bündchen, Adriana Lima, Alessandra Ambrosio). Ma il casting è chiuso e completo.

“Ho fatto una cosa audace, non so da dove mi sia venuto il coraggio, ma l’ho fatto”, scrive la top model nel riepilogo della sua autocandidatura per il Victoria’s Secret Fashion Show 2025. Un appuntamento tornato ad essere irrinunciabile per il brand, molto più apprezzato rispetto a qualche anno fa, quando le accuse di scarsa diversità nel casting divennero sempre più forti. “All'epoca, gli standard di bellezza erano molto bianchi, molto magri, molto giovani”, riconosce la stessa Bianca Balti nel rievocare la sua sfilata nel 2005 e contrapporla in positivo a quella di oggi, che vedrà tra le protagoniste la modella nera e plus size Precious Lee.