Partirà giovedì 16 ottobre a Napoli l'undicesima edizione della Conferenza Med Dialoghi Mediterranei promossa dal ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e dall'Ispi.

La principale iniziativa di diplomazia pubblica della Farnesina è in programma al Palazzo Reale di Napoli fino a venerdì 17, e sarà preceduta da alcuni tavoli a porte chiuse già da oggi.

L'iniziativa intende, anche con la scelta del capoluogo campano come sede, "ribadire la centralità del Mediterraneo nell'identità politica dell'Italia e scegliere un'area dinamica che vuole costruire il suo futuro insieme ad importanti attori della sponda Sud". L'edizione Med di quest'anno però avrà luogo solo pochi giorni dopo il vertice di Sharm el-Sheikh, dove è stato siglato l'accordo che ha gettato le basi per nuovi sforzi di pace tra Israele e Gaza. Med sarà quindi il primo grande incontro di esperti ad analizzare e discutere prospettive e scenari regionali successivi al vertice.

Ad aprire i lavori ufficiali sarà alle 14:30 la sessione istituzionale con l'intervento del ministro degli Esteri, Antonio Tajani, e del presidente dell'Ispi, Franco Bruni.

A seguire, Tajani parteciperà alla sessione iniziale dell'iniziativa con l'omologo iracheno Fuad Hussein e la ministra degli Esteri dell'Autorità nazionale palestinese Varsen Aghabekian Shahin. Il titolare della Farnesina parteciperà poi alle 15.45 a una sessione dedicata ai Balcani assieme ai rappresentanti di Albania, Bosnia Erzegovina, Croazia, Macedonia del Nord, Kosovo e Slovenia.