L'Ambasciatrice d'Italia a Kabul, Sabrina Ugolini, e il Direttore Aics di Islamabad, Francesco Zatta, hanno preso parte alla conferenza periodica dei Paesi donatori per l'Afghanistan, co-organizzata da Nazioni Unite, Banca Mondiale e Unione Europea, ospitata in questa edizione dall'Uzbekistan.

Sono state analizzate le nuove recenti emergenze - arrivo dei rifugiati da Iran e Pakistan, terremoto, siccità - con particolare attenzione al coordinamento della risposta ai bisogni primari.

Gli incontri con i rappresentanti delle principali organizzazioni di coordinamento umanitario afgane hanno consentito di approfondire il tema della localizzazione e del coinvolgimento della società civile nazionale negli interventi di cooperazione, mentre gli esponenti delle istituzioni e della comunità economica uzbeka hanno illustrato le opportunità di commercio e di investimenti in aree di interesse regionale.

È stata ribadita dalle Parti l'urgenza di rimozione delle restrizioni all'istruzione delle ragazze, a favore dell'inclusione delle donne nella vita sociale e pubblica in Afghanistan.

Nell'occasione è stato valorizzato il sostegno e la vicinanza del Governo italiano alla popolazione afgana, che nel 2025 si traduce in un impegno finanziario complessivo di circa 16,5 milioni di Euro, sia attraverso erogazioni a favore delle principali agenzie Onu operanti nel Paese che a supporto di progetti di cooperazione attuati sul terreno da Ong e società civile.