La Polizia Municipale di Napoli ha sequestrato tutto il materiale presente nella zona dove si trova il murale di Maradona, ai Quartieri Spagnoli, meta ogni anno di migliaia di visitatori. Sono stati sequestrati magliette e gadget. Per protesta, i titolari delle attività sequestrate hanno coperto i cimeli dedicati all'ex campione del Napoli e hanno preso la decisione di "chiudere largo Maradona in quanto di proprietà privata", è scritto in una nota ufficiale diffusa sui social.

A rimanere scoperto c'è solo il grande murale che raffigura Maradona e un'altra statua alta 6 metri, donata recentemente da un artista argentino.

Durante le verifiche, gli agenti hanno proceduto al sequestro di cinque carretti per la vendita di bevande, rinvenuti abbandonati e incatenati sul suolo pubblico, privi di autorizzazione. Inoltre, due esercizi commerciali, uno alimentare e uno non alimentare, sono stati sottoposti a sequestro per l'assenza della necessaria autorizzazione all'esercizio in sede fissa.

Sono state comminate sanzioni amministrative pari a 5 mila euro ciascuna, oltre all'accertamento di ulteriori irregolarità relative all'occupazione abusiva di suolo pubblico per una superficie complessiva di circa 9,4 metri quadrati, e alla mancanza di passo carrabile. Gli uffici tecnici competenti procederanno ora alla verifica della destinazione urbanistica di un'area di circa 200 metri quadrati, oggetto di ulteriori approfondimenti.