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Il premier: il sistema non sarà toccato prima delle presidenziali del 2027, con un costo di 3 miliardi. E incassa (per ora) l'ok dei socialisti
Si è salvato. Per ora. In sole tre ore di dibattito, l'Assemblea nazionale francese ha infatti disegnato le sorti del neo governo dopo aver ascoltato l'atteso discorso di politica generale del premier. Che alla fine ha ceduto. Sébastien Lecornu, 39 anni, si è impegnato a sospendere la riforma delle pensioni. Come chiesto dai socialisti. Pur dicendo che l'annuncio non dev'essere considerato un assegno in bianco, ma un'occasione di dibattito, ha ottenuto dal Ps l'impegno a non disarcionarlo alla prima occasione.
Le opposizioni avevano già apparecchiato la "sfiducia" in Parlamento; mancava solo il pronunciamento dei socialisti, per avere i numeri utili a fa passare la mozione presentata dalla France Insoumise di Mélenchon, firmata anche da ecologisti e comunisti, e/o quella del Rassemblement national di Le Pen, i cui parlamentari sono pronti a unire le forze con la gauche contro l'ultimo esperimento della "Macronie".






