ROMA. Si ferma la scure sui bonus edilizi. Dopo la drastica riduzione delle agevolazioni sui lavori nelle case portata avanti dal governo di Giorgia Meloni, arriva un’inversione di tendenza. La detrazione sulla prima casa per le ristrutturazioni nel 2026 resterà al 50% come quest’anno, mentre invece era stata fissata al 36% nel biennio. L’aliquota al 36% si applicherà sulle seconde case.
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Il ministro Giancarlo Giorgetti ha parlato di aliquota al 50% selettiva, che secondo una fonte potrebbe significare un’attenzione al risparmio energetico. Potrebbero cambiare le tempistiche per portare in detrazione l’importo speso: si valuta la possibilità di usufruirne in cinque anni anziché dieci. C’è poi una spinta per la revisione dell’Isee, tenendo la prima casa fuori dai criteri con un tetto sul valore catastale che potrebbe essere di centomila euro, ma è ancora tutto da stabilire.







