Urbino, 14 ott. (askanews) – Andrea Bettini e Matteo Marini sono i vincitori della Fenice CONAI 2025 per il giornalismo ambientale giovane, il riconoscimento promosso da CONAI, il Consorzio Nazionale Imballaggi, per valorizzare l’impegno delle nuove generazioni di giornalisti che si occupano di sostenibilità, economia circolare e innovazione ambientale. I premi sono stati consegnati venerdì sera a Urbino, nella suggestiva cornice del Festival del Giornalismo Culturale, main partner del premio insieme a Legambiente, nel giorno d’apertura della rassegna. Per la categoria scritto, la Fenice è andata a Matteo Marini, autore dell’articolo “Il team che costruisce i bracci robotici per gli ‘spazzini’ delle orbite e i ‘carri attrezzi’ spaziali” pubblicato su Repubblica.it che, assente alle premiazioni tenutesi a Urbino, riceverà la Fenice il prossimo 17 ottobre ad Ancona durante un seminario CONAI.
Matteo Marini, , ha dichiarato: “Dopo la terra l’umanità ha iniziato ad inquinare anche lo spazio. Sono stati messi in orbita migliaia di satelliti, ma ci sono anche detriti e frammenti che restano ad orbitare a velocità altissime, rappresentando un problema per i satelliti già in orbita e per quelli ancora da lanciare. È necessario trovare soluzioni per produrre meno detriti e per rimuovere quelli presenti”.






