Per la metanizazione della Sardegna c’è un primo passo: la Snam ha siglato con gli azionisti di Higas, la società proprietaria del deposito costiero di Gnl di Oristano, un accordo propedeutico all’acquisizione del 100% del capitale sociale dell’azienda dopo un «un periodo di analisi e negoziazione in esclusiva alla possibile acquisizione», nonché «all’ampliamento e alla conversione dell’attuale deposito costiero in terminale di rigassificazione galleggiante (floating storage and regasification unit – Fsru)».

Passaggio per distribuzione metano

Si tratta di un passaggio «importante» che dovrebbe spianare la strada alla distribuzione del metano in più di un quarto del territorio regionale. «L’operazione, una volta finalizzata, potrà consentire l’immissione del gas naturale rigassificato dalla futura Fsru di Oristano nella rete di trasporto di prossima realizzazione in Sardegna - scrive la Snam in una nota -, che servirà il segmento centro-sud industriale e termoelettrico dell’isola e le utenze delle province di Cagliari, Oristano, Medio Campidano e Sulcis Iglesiente». Non è tutto, perché l’installazione della Fsru «potrà consentire, inoltre, l’approvvigionamento dei volumi di gas naturale funzionali alla metanizzazione della regione, aumentando nel contempo la capacità di stoccaggio di circa dieci volte rispetto a quella attuale».