Papa Leone XIV al Quirinale: «Grazie all'Italia per l'aiuto ai bambini di Gaza». La pace al centro del suo discorso (speculare a quello di Mattarella)
Il discorso del Pontefice in vista al Colle
martedì 14 ottobre 2025 di Franca GIansoldati
La parola "grazie" risuona più volte.
Soprattutto per l'aiuto ai bambini di Gaza. E' soprattutto il tema della pace e del multilateralismo il pilastro portante del discorso preparato da Leone XIV per la sua visita al Quirinale. «L’impegno del Governo italiano in favore di tante situazioni di disagio legate alla guerra e alla miseria, in particolare nei confronti dei bambini di Gaza, anche in collaborazione con l’Ospedale Bambino Gesù. Si tratta di contributi forti ed efficaci per la costruzione di una convivenza dignitosa, pacifica e prospera per tutti i membri della famiglia umana». Il sentimento di gratitudine verso il nostro Paese affiora in diversi punti e non sono solo parole di circostanza, dettate dal momento solenne. Accanto a Papa Prevost nel palazzo del Quirinale c'è il presidente Mattarella che lo ha appena accolto con calore e con il quale si è intrattenuto per un lungo colloquio a tu per tu durato oltre mezz'ora. «Per me è significativo rinnovare, con questa visita, il forte legame che unisce la Sede di Pietro al Popolo italiano, che Lei rappresenta, nel quadro dei cordiali rapporti bilaterali che intercorrono tra l’Italia e la Santa Sede, stabilmente improntati a sincera amicizia e fattiva mutua collaborazione»». Leone XIV ha ben presenti le radici culturali e storiche della penisola italiana, dice di scorgerne «i segni nelle innumerevoli chiese e nei campanili che ne costellano il territorio, spesso veri e propri scrigni d’arte e di devozione».









