Roma, 14 ott. (askanews) – La Corea del Nord potrebbe aver ricevuto assistenza tecnologica dalla Russia per lo sviluppo di un nuovo missile balistico intercontinentale (ICBM), presentato per la prima volta durante una recente parata militare. Lo ha dichiarato oggi il capo di stato maggiore congiunto sudcoreano, generale Jin Yong-sung, in un’audizione parlamentare ripresa dall’agenzia di stampa Yonhap.

Il nuovo vettore, denominato Hwasong-20 e definito da Pyongyang come “il più potente sistema d’arma nucleare strategica”, è stato mostrato la scorsa settimana in occasione dell’80mo anniversario della fondazione del Partito dei lavoratori di Corea.

Il design del veicolo lanciatore del missile Hwasong-20 risulta diverso da quello del precedente Hwasong-19, testato per la prima volta nell’ottobre dello scorso anno. La differenza ha alimentato le ipotesi di un possibile contributo russo nello sviluppo del nuovo missile a lungo raggio, in un contesto di crescente cooperazione militare tra Mosca e Pyongyang.

“Ritengo che ci sia una possibilità concreta”, ha detto Jin durante un’audizione parlamentare, rispondendo a una domanda sulla possibilità di un sostegno tecnico russo.

Oltre all’Hwasong-20, la Corea del Nord ha mostrato anche un nuovo missile ipersonico e veicoli progettati per il lancio simultaneo di droni d’attacco.