L’ospedale a casa dei pazienti: il team medico dell’unità operativa di Neurologia dell’ospedale San Paolo di Bari ha avviato un progetto pilota per curare a domicilio i pazienti affetti da Parkinson. L’obiettivo è fornire assistenza continuativa a persone che hanno difficoltà motorie e ridurre gli accessi impropri all’ospedale. “Sono 20 i pazienti che abbiamo selezionato per le visite a domicilio”, spiega il dottor Salvatore Misceo, responsabile della neurologia del San Paolo e coordinatore clinico e scientifico del progetto. I pazienti coinvolti sono quelli che presentano maggiori difficoltà motorie e perciò sono costretti a spostarsi in ospedale in carrozzina o in barella, tramite l’ambulanza. I medici coinvolti nel progetto sono in grado di effettuare 5 visite al mese (quindi ogni paziente incontra i medici a intervalli di 3-5 mesi), e coprono i distretti unici di Bari, Modugno e Giovinazzo.
La dottoressa Laura Mascolo e il dottor Angelo Gigante sono i medici che stanno mettendo in atto il progetto. Mascolo ne è stata ideatrice e promotrice, mentre Gigante si occupa della diagnostica in ospedale, valutando se esiste per il paziente la necessità della visita a domicilio e se occorrono esami particolari. “Sono loro i volti del progetto, e anche coloro che i pazienti riconoscono visivamente”.







