Joel Mokyr, Philippe Aghion e Peter Howitt ricevono il premio della Sveriges Riksbank per le Scienze economiche in memoria di Alfred Nobel, meglio noto come Nobel per l’Economia 2025. Il riconoscimento va “per aver spiegato la crescita economica trainata dall’innovazione”.

Da una parte a Mokyr è stato riconosciuto il ruolo di “aver identificato i prerequisiti della crescita sostenuta attraverso il progresso tecnologico”, mentre a Aghion e Howitt “per la teoria della crescita sostenuta attraverso la distruzione creatrice”. Riconoscimenti che sono stati introdotti come volti a dar peso a entrambe le facce della medaglia: creazione e distruzione

Nel 2024, il Nobel per l'Economia è andato a Daron Acemoglu, Simon Johnson e James A. Robinson per gli studi sulla diseguaglianza della ricchezza delle nazioni, in particolare “per gli studi sulla formazione delle istituzioni e il loro impatto sulla prosperità”.

Nel 2023 è stato assegnato a Claudia Goldin “per aver migliorato la nostra comprensione dei risultati del mercato del lavoro femminile”. Goldin, professoressa di Economia all'Università di Harvard, è stata la prima donna a vincere il premio in economia da sola.

Nel 2022, il riconoscimento è andato a Ben S. Bernanke, Douglas W. Diamond e Philip H. Dybvig "per la ricerca su banche e crisi finanziarie". I tre economisti sono stati premiati per i loro studi sul ruolo delle banche nell'economia e su come i fallimenti bancari possono amplificare le crisi finanziarie.