Ostaggi liberati, le chiamate a casa: l’emozione delle famiglie dopo due anni di silenzio VIDEO

Secondo fonti locali, Hamas ha permesso ad alcuni ostaggi di contattare le proprie famiglie attraverso brevi videochiamate, poco prima della loro liberazione

lunedì 13 ottobre 2025

Un momento di intensa commozione ha attraversato Piazza degli Ostaggi a Tel Aviv, dove sul grande schermo è stata trasmessa la telefonata dell’ostaggio Matan Tsengauker, ancora detenuto a Gaza, con sua madre Einav.

Da due anni la donna si batte per la sua liberazione, e le sue parole hanno emozionato tutti i presenti: «Matan, stai tornando a casa. State tutti tornando a casa. Grazie a Dio la guerra è finita. La mia vita ti aspetta».