Se la notizia fosse confermata ci si troverebbe già in quella pericolosa escalation che a parole tutti vogliono evitare. Secondo quanto riporta il Financial Times, che cita fonti informate, gli Stati Uniti avrebbero aiutato in modo concreto le forze ucraine a sferrare attacchi contro le centrali elettriche e le raffinerie di petrolio russe. Da diverse settimane Kiev starebbe ricevendo informazioni dall’intelligence americana per colpire risorse energetiche russe, pilastro economico che sostiene lo sforzo bellico di Mosca. L’obiettivo è “trafiggere” in modo diretto l’economia russa. “Questo sostegno si è intensificato da metà estate – riporta il quotidiano economico-finanziario britannico – gli attacchi di Kiev hanno fatto schizzare alle stelle i prezzi dell’energia in Russia e costretto Mosca a tagliare le esportazioni di gasolio e a importare carburante”.