La procura di Imperia ha iscritto due nomi nel registro degli indagati per la morte di Lara Lorenzini, 16 anni, che domenica sera è si è scontrata con un'auto, mentre percorreva la provinciale 64 della val Nervia, a Isolabona, nell'entroterra di Ventimiglia. Gli indagati sono il conducente dell'auto, che dovrà rispondere di omicidio stradale, e il proprietario del terreno dove è stata trovata una lunga sporgenza in ferro contro la quale ha impatto la ragazza riportando una ferita all'addome che potrebbe averne determinato la morte. A quest'ultimo viene contestato l'omicidio colposo.
Sul caso sono in corso indagini da parte dei carabinieri per ricostruire la dinamica dell'accaduto e per valutare se all'origine della tragedia ci sia un sorpasso azzardato. Sabato prossimo dovrebbe svolgersi l'autopsia. La giovane era stata portata in elicottero, già in gravissime condizioni, all'ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, dove i medici l'hanno operata tentando di salvarle la vita.
Stava guidando la sua moto da enduro, sulla strada provinciale della Valle Nervia, nel Comune di Isolabona. Poi, forse durante un sorpasso, si è schiantata contro un’auto che procedeva nella direzione opposta. La sedicenne di Vallecrosia, Lara Lorenzini, studentessa dell'istituto Montale di Bordighera, è morta nella notte all’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure: troppo gravi le ferite nello scontro, il decesso è avvenuto nella notte fra domenica e lunedì. Oltre a un grave trauma cranico, la giovane una volta sbalzata dalla moto è stata trafitta al petto da uno spuntone, circostanza che ha reso la situazione disperata. Con lei in sella c’era una dodicenne, portata in codice giallo all’ospedale di Imperia. Per lei qualche escoriazione e lo choc per quanto vissuto. Sulla tragedia, adesso, indagano i carabinieri e la Procura di Imperia.







