BELLUNO - Via San Pietro resta chiusa. Ieri era il terzo giorno (e mezzo) di transenne e di disagi. Tanto che qualcuno, impossibilitato a raggiungere il proprio garage, si è creato un posto auto fuori dalla “zona rossa”, improvvisando mezzi di fortuna (una cassetta della frutta con sopra un foglio, scritto a penna: «Parcheggio autorizzato dalla Polizia locale. La macchina è parcheggiata qui temporaneamente»). Già, temporaneamente. Un concetto piuttosto fluido. Che in questo caso coinvolge diverse palazzine della strada – una parallela di via Mezzaterra – e anche il comando della Guardia di Finanza, che ha l'entrata e l'uscita dei suoi garage proprio in via San Pietro, per l’appunto all'interno della zona transennata. Chi abita in quest'area da giovedì sera è praticamente bloccato (molti hanno tolto l’auto dai garage e dai parcheggi interni non appena è stata bloccata la strada, così da non avere la macchina inutilizzabile).
La cronologia infatti è chiara, sicuramente più nitida dei tempi di riapertura: mercoledì pomeriggio, attorno alle 17, cadono dei calcinacci da un cornicione (più precisamente dal sottotetto dell'ultimo palazzo della via, quello che confina con la chiesa di San Pietro e le pertinenze del seminario gregoriano), e per fortuna in quel momento non stanno passando né auto né pedoni; arrivano i vigili del fuoco e la Polizia locale, viene verificato il rischio di nuovi crolli e per precauzione vengono poste le transenne, in tre punti: all'inizio e alla fine della strada (davanti al ristorante Moretto e di fianco alla chiesa di San Pietro), e anche a ridosso della zona del cornicione staccatosi dal sottotetto, per evitare che qualcuno ci passi sotto. Viene fatta subito un'ordinanza: «A seguito del cedimento del cornicione di un edificio privato, viene istituito il divieto totale di qualsiasi transito pedonale e veicolare, in via San Pietro, dal civico 9 al civico 13» si legge sul documento. E l’indicazione che viene data a chi abita in zona è di «divieto di transito veicolare in tutta via San Pietro; obbligo di svolta a destra su via Piero Valeriano e prosecuzione dritti verso piazza Duomo, per i veicoli autorizzati, provenienti da via del Cansiglio». L’ordinanza resterà in vigore – testuali parole – fino alla messa in sicurezza del cornicione danneggiato e «all'esecuzione dei lavori per la completa eliminazione delle cause di pericolo dovute al cedimento strutturale del cornicione». Resta da capire quando verranno fatti i lavori (e quando, di conseguenza, verrà revocata l’ordinanza). Perché a questo punto non sembra esserci stata fretta nei giorni scorsi. Intanto, i residenti della zona hanno visto il camion delle immondizie passare lo stesso - spostando le transenne - e c'è addirittura qualcuno che si è arrischiato a parcheggiare appena fuori delle transenne, ma praticamente sotto il cornicione dichiarato pericolante.






