L'Italia continua a essere protetta da un robusto anticiclone, che però sta iniziando a mostrare i primi segnali di cedimento, in particolare al Sud. Aspettiamoci infatti una settimana con il Belpaese diviso a metà dal punto di vista meteorologico.

Federico Brescia, meteorologo de iLMeteo.it, conferma uno scenario ancora dominato dall’alta pressione ma con dei cambiamenti all’orizzonte. Stanno per tornare infatti piogge e temporali su alcune zone.

Sulle regioni settentrionali, in particolare sulla Val Padana, l'alta pressione si conferma un muro invalicabile. Questo regime anticiclonico garantirà giornate per lo più soleggiate in montagna e cieli grigi e umidi in pianura anche nella nuova settimana. Purtroppo, la stasi atmosferica si traduce in inversione termica e inquinamento alle stelle.

L'inversione termica, tipica di queste condizioni, impedisce il rimescolamento dell'aria. Lo strato d'aria fredda e pesante al suolo, "coperchiato" dall'aria più calda in quota, intrappola tutte le emissioni inquinanti. Di conseguenza, si prevede un sensibile e preoccupante aumento delle concentrazioni di polveri sottili e altri agenti inquinanti, con la Pianura Padana che tornerà a fare i conti con l'aria pesante.