Mogol: «Tra me e Battisti finì per delle quote azionarie. Noi fascisti? Accuse assurde. Riscrissi un testo di Bob Dylan ma lui non approvò»
domenica 12 ottobre 2025, 10:54
1 di 7
di Redazione Web
Giulio Rapetti, conosciuto semplicemente come Mogol, è uno dei più grandi autori della musica italiana, con una carriera lunga oltre sessant’anni e migliaia di canzoni al suo attivo. In un’intervista pubblicata anche su «7» e sul sito del Corriere della Sera, Mogol ha raccontato la sua vita, le paure di bambino, la sua infanzia milanese, la nascita di capolavori come I giardini di marzo, e il rapporto con Lucio Battisti, una delle coppie più geniali della musica italiana.






