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Come fanno persone che da tempo spengono incendi a trasformarsi nei piromani che li appiccano? È la domanda che si è posta dopo i recenti terribili incendi di Los Angeles un'autrice australiana come Candice Fox
L'immaginario cinematografico americano è pieno di grandi incendi. Basterebbe pensare a quello di Atlanta mostrato in Via col vento (per la cui realizzazione venne consultato dal produttore David O. Selznick nientemeno che Alfred Hitchcock) o a quello che distrugge un mastodontico grattacielo ne L'inferno di cristallo (per ideare il quale ci vollero ben due romanzi di suggestione come La torre di Richard M. Stern e l'omonimo L'inferno di cristallo di Thomas N. Scortia e Frank M. Robinson). D'altra parte un bestseller come Nel fuoco di Nicholas Evans aveva giocato sul tema ecologico delle foreste americane bruciate e la capacità degli uomini delle pianure e dei boschi americani di preservarle. Ma il lato oscuro di ciò che brucia è stato focalizzato nel recente podcast Firebug dedicato alle gesta del reale piromane ed ex vigile del fuoco John Leonard Orr. Tematica che ha dato spunto a una serie sconvolgente come Smoke- Tracce di fuoco realizzata dallo scrittore Dennis Lehane e in cui il ruolo dello psicopatico dalla doppia personalità è affidato al camaleontico Taron Egerton.






