Dei 4 onorevoli italiani imbarcati con i pro-Pal verso Gaza, sicuramente Annalisa Corrado era la meno famosa ed esposta mediaticamente. I suoi compagni di ciurma, da Arturo Scotto a Benedetta Scuderi e Marco Croatti, le hanno rubato spesso e volentieri la ribalta. Ma oggi l'europarlamentare prova a prendersi lo scettro di "Lady Flotilla del Pd" con una intervista su Repubblica in cui prova a sostenere l'insostenibile: cioè che le mobilitazioni hanno portato all'accordo di pace in Medio Oriente.

"Aspettiamo che il ministro Tajani venga a riferire in aula per chiarire i contorni dell'operazione: se si tratti solo di riavviare una missione preesistente e come si inserisca nel negoziato. Mi auguro che su questo il governo coinvolga il Parlamento. L'Italia ha sempre avuto un ruolo di primo piano nei progetti internazionali di costruzione di pace e noi non ci tireremo certo indietro", spiega l'eurodeputata dem, aprendo alla possibilità di un sostegno all'invio di militari italiani nella Striscia.

DRITTO E ROVESCIO, SALVINI SPIANA LA ALBANESE: "SA DOVE DEVE ANDARE? E NON ROMPA LE P***"

È un Matteo Salvini battagliero e sarcastico quello che si presenta in collegamento con Dritto e Rovescio, il pro...