Nuova flessione nei costi dei mutui. A settembre 2025 il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è sceso al 3,25% (si attestava al 3,28% nel mese precedente; al 4,42% a dicembre 2023), riporta il rapporto mensile Abi di ottobre. Un miglioramento delle condizioni di finanziamento per l’acquisto della casa che si accompagna a una crescita complessiva dei prestiti per famiglie e imprese
La crescita dei prestiti
A settembre 2025, l’ammontare dei prestiti a imprese e famiglie è cresciuto dell’1,8% rispetto ad un anno prima, in accelerazione rispetto al +1,6% del mese precedente. Lo riporta il rapporto mensile Abi di ottobre. Ad agosto 2025, si sottolinea nel rapporto, i prestiti alle famiglie erano cresciuti del 2,0% e quelli alle imprese dell’1,2%. Per le famiglie è il nono mese consecutivo in cui si registra un incremento e per le imprese è il terzo mese consecutivo in cui crescono i finanziamenti.
I crediti deteriorati
Ad agosto 2025 i crediti deteriorati netti (cioè l’insieme delle sofferenze, inadempienze probabili ed esposizioni scadute e/o sconfinanti calcolato al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti già effettuati dalle banche) sono diminuiti a 29,3 miliardi di euro, dai 30,2 miliardi di marzo 2025 (si attestavano a 31,3 miliardi a dicembre 2024). Rispetto al loro livello massimo, 196,3 miliardi raggiunti nel 2015, sono in calo di 167 miliardi.






