DOLO - Aggredì l'assessora ai Servizi sociali: il gip dispone una perizia psichiatrica. L'obiettivo del magistrato è capire se il 55enne Filippo M. sia nelle condizioni sanitarie necessarie per essere detenuto in carcere. L'uomo, a luglio, è stato condannato a tre anni un mese e dieci giorni per aver molestato l'assessora ai Servizi sociali di Dolo, Chiara Iuliano, e una giovane barista. L'uomo, accusato di violenza privata e stalking, è tutt'ora in carcere per aver reiterato gli atti persecutori, dovrà risarcire i danni provocati all'assessora e al Comune di Dolo, costituiti parte civile con gli avvocati Matteo D'Angelo e Matteo Semenzato. L'incarico della perizia è stato affidato allo psichiatra Francesco Finatti: il consulente del tribunale dovrà depositare la sua relazione entro il 24 ottobre.

Le donne sottoposte alle attenzioni moleste del cinquantacinquenne sono appunto due. La prima è una ventisettenne, dipendente di un bar di Dolo, la quale ha denunciato di aver ricevuto le sue continue visite, ma anche messaggi e telefonate, trovandosi obbligata a chiedere aiuto ad amici e colleghi, affinché l'accompagnassero nei suoi spostamenti. L'uomo si recava nel bar anche 5-6 volte al giorno, facendole avance a fondo sessuale, ma anche proposte di matrimonio. La ragazza ha ritenuto di non costituirsi parte civile contro l'autore di mesi di atti persecutori ai suoi danni.