L’idea è stata di Luciano Nigro, a lungo firma di Repubblica: una biografia del Fabio Roversi Monaco rettore. Con lo stesso ex Magnifico che si racconta. «Un uomo solo, senza un solido sistema di potere, che è diventato lui stesso un potentato - scrive Nigro - Ammirato e rispettato dai suoi sostenitori, temuto e avversato dai suoi detrattori, spesso contestato, ma mai disistimato. Per quattro decenni a cavallo tra due millenni è stato uno dei poteri forti della città». “Fabio, il Magnifico - Il Rettore che ha segnato un’epoca” (ed. Vallecchi) esce il 17 ottobre, ma viene presentato oggi alle 11 a Palazzo Pepoli con Roversi Monaco insieme all’autore che dialogherà con Giuseppe Cappiello, lo storico dell’arte Luca Ciancabilla, che ha collaborato al libro, e Roberto Balzani. Nigro parte dall’infanzia di Roversi Monaco - nato ad Addis Abeba nel 1938 - per poi entrare nel vivo della carriera accademica, divenuto a 33 anni professore ordinario. Senza risparmiare aspetti controversi come l’appartenenza alla massoneria. Ma è sugli anni a Palazzo Poggi che si concentra l’attenzione. Per quindici anni è stato alla guida dell’Alma Mater, realizzando le celebrazioni del Nono centenario, portando il numero di studenti da 60mila a 100mila. Tante le lauree ad honorem conferite: Raul Gardini, Carlo, allora principe di Galles - per citarne alcune - Madre Teresa di Calcutta, Juan Carlos, Nelson Mandela, Alexander Dubcek, Francois Mitterand, Lucio Dalla. Tra i rifiuti eccellenti quello di Federico Fellini, che ringraziò, ma non volle ritirare il riconoscimento, e Mikhail Gorbaciov, che alla fine non si presentò. Conclusa l’esperienza da rettore, con Carisbo e Genus Bononiae ha salvato la Rocchetta Mattei, sull’Appennino, come l’Osteria del Sole «un’operazione che ho gestito tutta io e di cui sono molto orgoglioso». E ancora San Colombano, Santa Maria della Vita, Palazzo Fava. L’ex rettore racconta anche il suo no a Berlusconi, che lo voleva ministro, e perché non accettò la candidatura a sindaco, aprendo la strada all’amico Guazzaloca.
Roversi Monaco, biografia di un rettore
Il libro di Luciano Nigro sarà presentato sabato alle 11 a Palazzo Pepoli






