Arriverà con qualche giorno di "ritardo" - rispetto al consueto accredito del 1° del mese - il pagamento delle pensioni di novembre. L'1 e il 2 del mese, infatti, sono giorni festivi, dunque sia in banca che alle poste l'accreditamente dell'assegno partirà de lunedì 3. Con un possibile anticipo a sabato 1° novembre per i correntisti BancoPosta.
Per quanto riguarda le prestazioni fiscalmente imponibili, anche sul rateo di novembre, oltre all’Irpef mensile, vengono trattenute le addizionali regionali e comunali relative al 2024.
Si tratta dell'ultimo mese con il recupero delle addizionali regionali e comunali che, come ogni anno, vengono recuperate in 11 rate, da gennaio fino a novembre dell’anno successivo a quello cui si riferiscono.
Ultimo mese di trattenute nel 2025 anche per il ricalcolo a consuntivo delle ritenute erariali applicate nel corso del 2024. Se, nel corso del 2024, sulla pensione sono state applicate mensilmente ritenute erariali in misura inferiore a quanto dovuto su base annua, l’Inps ha provveduto a recuperare le differenze a debito sulle rate di pensione di gennaio e di febbraio 2025, trattenendo il debito anche fino alla capienza totale dell’importo del rateo pensionistico in pagamento. Sei i ratei di pensione di gennaio e di febbraio 2025 siano risultati insufficienti per il recupero totale, prosegue con le trattenute sui ratei mensili successivi fino a estinzione del debito.






