SAN VITO - È un bambino vivace e sveglio, sempre incuriosito da tutto quello che gli sta attorno. Mercoledì, forse perso di vista per un attimo dai genitori, si è rovesciato addosso l'acqua bollente, probabilmente tentanto di afferrare il contenitore in cui era stata scaldata. Il piccolo, vittima di un incidente domestico molto frequente, ha soltanto diciotto mesi. Si è procurato ustioni di secondo grado al volto, a un braccio e al torace. Quando l'incidente è stato comunicato alla sala operativa della Sores di Palmanova, sono state automaticamente attivate tutte le risorse disponibili, in questo caso anche fuori regione, dove poi il bimbo è stato trasportato per essere ricoverato in un centro specializzato che gli permetterà di avere le adeguate attenzioni. I medici che lo stanno seguendo al momento si sono riservati la prognosi.
Bambina di 8 anni ustionata con l'acqua bollente: la pentola rovesciata e il volo in elicottero fino a Padova. È fuori pericolo
L'altra sera all'ospedale di San Vito il piccolo paziente al suo arrivo è stato accolto da un medico rianimatore e dal pediatra di turno. Ha ricevuto tutte le cure necessarie prima del suo trasferimento in una struttura specializzata per il trattamento delle ustioni. Per evitargli ulteriori sofferenze e gestire meglio il dolore, così da evitargli traumi psicologici in futuro, è stato sedato e intubato. A San Vito è stato inviato anche l'equipaggio dell'elisoccorso, che ha poi trasportato rapidamente il bambino al Centro grandi ustionati di Verona, dove è stato ricoverato.






