Salani Editore ha partecipato con sincero rammarico la scomparsa di Donatella Ziliotto, la fondatrice dei mitici «Gl’Istrici». I preziosi volumetti «che pungono la fantasia» videro la luce nel 1987. Pioniera della letteratura per ragazzi, innovatrice, editor, traduttrice, autrice, Donatella Ziliotto è stata sempre animata da quell’inesausto spirito di scoperta che è tipico dei grandi ingegni. Triestina, cresciuta in un ambiente cosmopolita, è stata interprete coltissima, capace di cogliere ironie e raffinatezze di mondi letterari anche molto diversi tra loro. Viaggiatrice dotata di grande intelligenza, indagatrice di scenari culturali variegati, trovò il suo terreno d’elezione nell’Europa del Nord. Il suo lavoro presso Vallecchi ebbe inizio nel 1958 con l’amata collana «Il Martin Pescatore». Una vera e propria fucina, con la quale Donatella Ziliotto portò in Italia autori stranieri mai prima sbarcati alle nostre latitudini. La sua felice inclinazione per le scoperte ha connotato l’intera carriera di Ziliotto, con punte di popolarità straordinaria. Caso ormai da manuale quello di Pippi Calzelunghe e delle sue lezioni di libertà. E poi Roald Dahl, Mary Norton, Uri Orlev… Gioielli che hanno accompagnato e accompagnano l’infanzia di molti, sovvertendo gli schemi vetusti e polverosi della letteratura per i più giovani, decostruendo stereotipi e luoghi comuni. I libri selezionati da Donatella Ziliotto possono dirsi tappe distinte di un unico grande romanzo di formazione. Un delicato addestramento alla fiducia.