MESTRE - Lo stadio Baracca si rifà il look. Tutto è ormai praticamente pronto per l'inizio dei lavori di riqualificazione di uno dei simboli sportivi di Mestre. Nella Sala del Consiglio del Municipio di Mestre, la X Commissione, congiunta alla IV, ha presentato il progetto esecutivo: «Un lungo processo che è durato quasi dieci anni arriva ad una tappa importante ha commentato con soddisfazione l'assessore ai lavori pubblici Francesca Zaccariotto la precedente amministrazione aveva dato un'altra destinazione all'area, che stava per essere venduta ad un fondo finanziario, ma per noi era importante che lo stadio rimanesse. Dopo una prima delibera in cui si erano stanziati 300.000 euro abbiamo portato la cifra, con una variazione di bilancio, ad 1.750.000 euro che permetteranno di adeguare l'impianto alle richieste della Lega Pro. La capienza rimarrà la stessa (1999 posti) però con un impianto ammodernato rispetto a quelle che sono le necessità».

L'architetto Riccardo Bonifati, a cui è stata affidata la progettazione, ha poi illustrato i dettagli di un progetto certo non semplice, considerata la collocazione dell'impianto. Uno degli interventi sicuramente più importanti riguarda la demolizione della tribuna Baracca, attualmente di grandi dimensioni e in metallo, e la ricostruzione di una tribuna in cemento armato (creando nella parte sottostante anche dei magazzini) di minori dimensioni, seguendo quelle che sono le reali esigenze e le richieste della Lega Pro, portandola a una capienza di 502 posti. Verranno poi create tre zone di pre-filtraggio dei tifosi per consentirne l'identificazione e sistemati i servizi igienici, riposizionandoli in modo equo per tutti e tre i settori. Verrà inoltre creata una sala stampa e una mix zone e trenta posti riservati ai media nella tribuna centrale. Verrà poi ampliato lo spogliatoio sotto la tribuna centrale, aggiungendo quello che chiedeva la normativa, ovvero una zona per l'antidoping e la stanza per il delegato della Lega. Oltre a questo è stata creata a bordo campo la buca per il quarto uomo. Un altro grosso intervento riguarderà l'illuminazione, aumentando la potenza di luce delle torri faro secondo quelle che sono le richieste. La capienza non è appunto variata perché altrimenti si sarebbero dovute applicare delle norme ancora più restrittive. La tribuna centrale avrà quindi 511 posti, quella laterale 464 con cinque posti per i disabili, la tribuna Baracca 497 con cinque posti per i disabili e la Curva Oberdan 512 + 5). Infine sono stati individuati e ricavati tutti i percorsi, le vie d'esodo e le uscite di emergenza.