SPINEA - Era alla guida del suo furgone per andare al lavoro, a Spinea, quando ha investito e ucciso la 17enne Alice Morsanutto, che stava attraversando la strada sulle strisce pedonali per prendere l'autobus per la scuola. All'alba di ieri, intorno alle 6.30 del mattino, Precenicco (Ud) è stata scossa da un evento drammatico che ha spezzato una vita giovanissima.

La studentessa è stata investita dal veicolo mentre attraversava la strada per raggiungere la fermata dell'autobus che l'avrebbe portata a scuola, a pochi metri da casa. Alice è stata travolta da un Fiat Doblò condotto da un 35enne di San Giorgio di Nogaro, dipendente di un'azienda di Spinea. L'impatto, avvenuto mentre la ragazza si trovava sulle strisce pedonali, è stato violentissimo. È stata sbalzata per diversi metri. I residenti, svegliati dal rumore improvviso e dalle richieste d'aiuto, hanno immediatamente allertato i soccorsi. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, un'ambulanza del 118 e l'elisoccorso, ma per la giovane non c'è stato nulla da fare. Le ferite riportate erano troppo gravi: Alice è morta sul colpo. La strada non presenta dossi né particolari criticità. L'autista, sotto choc, si è fermato subito per prestare aiuto. Pochi minuti dopo, richiamato dal suono delle sirene, il padre è corso disperato in strada. Il fratello gemello, ignaro di tutto, aveva già preso la corriera diretta a scuola. La salma della ragazza è stata trasferita nella camera mortuaria dell'ospedale di Latisana, mentre il veicolo è stato posto sotto sequestro. La dinamica dell'incidente è ora al vaglio dei carabinieri di Latisana, che stanno cercando di chiarire le cause dello schianto.