A Otto e Mezzo, programma di approfondimento di La7 che segue il tg di Mentana ed è condotto da Lilli Gruber, Italo Bocchino, direttore editoriale de Il Secolo d’Italia, è intervenuto sul tema delle critiche rivolte alla premier Giorgia Meloni e sul presunto vittimismo della leader di Fratelli d’Italia.

"Il vittimismo di Meloni? È realtà. Ad oggi ho 697 pratiche di diffamazione sui social, non è normale. Chi usa i social deve sperare di non cadere nel reato di diffamazione. È ovvio che chi ha visibilità debba pagare lo scotto, ma la Meloni si difende con le parole”.

GIORGIA MELONI A PORTA A PORTA: "IO DENUNCIATA ALLA CORTE PENALE INTERNAZIONALE

Nel giorno in cui ricorrono due anni dall'attacco di Hamas, Giorgia Meloni parla di "un clima che si sta imbarb...

Non è sulla stessa linea il giornalista e scrittore Pino Corrias, che evidenzia come la premier scelga di rendere pubbliche le minacce solo in contesti mediatici selezionati, creando un diverso approccio rispetto ai suoi predecessori: "Mi pare di ricordare che Renzi riceveva più di mille minacce. Tutti i ministri e presidenti hanno ricevuto minacce, ma rarissimamente ne hanno parlato. A differenza di altri, Meloni ne parla a ogni esordio di tutte le interviste che fa. Non nelle conferenze, perché non le fa".