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Redazione Esteri e Online
Il terremoto ha crepato edifici tra cui scuole e ospedali, due morti. L'epicentro in mare, 43 chilometri a est della città di Manay. I residenti delle zone costiere invitati a «evacuare immediatamente»
Un potente terremoto di magnitudo 7.6 ha colpito venerdì mattina le Filippine meridionali. Il sisma ha danneggiato edifici, interrotto l'erogazione di energia elettrica e ucciso almeno due persone. Il sisma ha colpito alle ore 9.43 locali, l'epicentro in mare a circa 43 chilometri a est della città di Manay, nella provincia di Davao Orientale, regione di Mindanao. Almeno due persone sono morte dopo essere rimaste incastrate in case danneggiate; 250 pazienti sono stati evacuati da un ospedale danneggiato e saranno temporaneamente ospitati in tende.
La Protezione Civile ha affermato che diversi edifici, compreso scuole, hanno riportato crepe nei muri. Tra questi l'aeroporto internazionale di Davao, che è comunque rimasto operativo senza che alcun volo sia stato cancellato.












