No, non possono passare inosservate le parole di Sandro Tonali. Il forte centrocampista del Newcastle e della Nazionale, a domanda in merito all’eventualità di un suo futuro ritorno in un club del campionato italiano, ha spiegato: «Non si può mai sapere cosa succederà, io dico a tutti che è possibile. Non chiudo certo la porta all’Italia, che è la mia Nazione. Magari non adesso, perché al Newcastle ho trovato il mio equilibrio. Però posso dire che il campionato italiano è sempre più bello. Ogni anno migliora, con squadre sempre più forti che aumentano il livello tecnico». Possibile rientro dalla Premier LeagueE dunque: al netto del legame con i «Magpies» e al netto dei distinguo del caso sulle tempistiche. Resta comunque il fatto che l’apertura di cui sopra diventa uno spiraglio non da poco per quei club, Juventus in primis, che hanno ambizioni importanti e che proprio a centrocampo hanno dimostrato di avere problemi, problemini, problemucci. Non è un mistero, del resto, che buona parte delle difficoltà realizzative della squadra di Igor Tudor nascano proprio dalla palese difficoltà a costruire gioco e creare occasioni. Difficoltà ascrivibili proprio ai centrocampisti: chi rallenta la manovra ed è irriconoscibile rispetto ai tempi migliori (come Teun Koopmeiners), chi si impegna e si sbatte ma non garantisce - non sempre, almeno - il salto di qualità (come Manuel Locatelli). E via a seguire. Quando manca Khephren Thuram, come accaduto di recente per infortunio, ce ne si accorge. Ingaggio da 8 milioni a stagioneSul fatto che Tonali piaccia ai dirigenti bianconeri non c’è dubbio alcuno: tecnica, duttilità, fisico, tiro da fuori, visione di gioco, senso dell’inserimento. Un po’ meno, semmai, può piacere... ai contabili. L’ex rossonero è stato acquistato dagli inglesi nel 2023 per la bellezza di 64 milioni di euro (ed è stato aspettato per circa un anno, dal momento che ha dovuto scontare un periodo di squalifica per scommesse: ha debuttato con «le gazze» il 28 agosto 2024). Completa il quadretto un contratto di durata quinquennale che implica un ingaggio stagionale di 8 milioni di euro più bonus. Gattuso idolo dell’adolescenzaInsomma, è facile intuire che la strada che può portare a Tonali è ricca di ostacoli. Percorribile solo a fronte di una chiara volontà del giocatore di iniziare una nuova avventura. Ecco perché le dichiarazioni d’amore per la Serie A possono aprire spiragli importanti ed ecco perché possono assumere ancor più spessore se poste in relazione con il recente incontro avvenuto tra Tonali e il suo procuratore, Giuseppe Riso. I due si sono visti a Milano in una tappa intermedia del viaggio che ha portato il centrocampista da Newcastle a Coverciano, laddove Tonali ha potuto prendere parte al raduno azzurro e abbracciare il ct Gattuso, suo mito ai tempi dell’adolescenza. «Da bambino avevo una tazza con le foto di Gattuso. Poi è successo un disastro, si è rotta. E pur di riaverla l’ho tutta incollata», ha raccontato Tonali sempre nell’intervista rilasciata a “Vivo Azzurro”. Ora l’azzurro si concentrerà sull’Italia e su un pass mondiale da provare a conquistare. Poi, eventualmente, arriverà per lui anche il tempo di guardarsi intorno e riflettere su nuove esperienze.
Tonali riapre la porta alla Serie A, la Juve prende nota e fa i calcoli
Il centrocampista azzurro non esclude l’ipotesi di un ritorno in Italia: «Il campionato diventa sempre più bello». Obiettivo dei bianconeri, sarebbe perfetto p…








