Via libera dell’Aula della Camera alla risoluzione di maggioranza sul Dpfp. I sì sono stati 179, i no 95 e due gli astenuti. L’ok al testo di maggioranza preclude gli altri documenti presentati. Il documento, identico a quello approvato in Senato, impegna il governo a «conseguire la traiettoria di spesa netta programmatica nel periodo di riferimento del Documento» e c’è l’indicazione a «incrementare il livello della spesa per la difesa e la sicurezza nazionale, in linea con gli impegni assunti a livello internazionale». Per quanto riguarda la manovra, la maggioranza impegna il governo a prevedere una serie di interventi che vanno dal sostegno ai redditi alle famiglie, alla rottamazione.
Liris (FdI): meno tasse, più investimenti e lavoro
«Il Documento programmatico di finanza pubblica 2025 conferma la solidità dell’impostazione economica del governo. Le stime prudenti ma positive mostrano come l’Italia stia tornando su un sentiero di crescita sostenibile, nel rispetto delle nuove regole europee e della stabilità dei conti pubblici. È una manovra che coniuga responsabilità e sviluppo: meno tasse, più investimenti, più lavoro». Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia Guido Quintino Liris, capogruppo FdI in Commissione bilancio a Palazzo Madama. «Il consolidamento del bilancio - aggiunge - si accompagna al sostegno alle famiglie, alle imprese e ai territori, grazie anche al pieno utilizzo delle risorse del Pnrr e ai nuovi strumenti strategici come il Piano Mattei. Con questo governo si garantisce una finanza pubblica solida e al tempo stesso capace di generare opportunità e crescita reale per tutti gli italiani».






