Il mondo della boxe è in lutto. Arturo Gatti Jr., figlio di Arturo Gatti (deceduto nel 2009), icona della boxe e membro della Hall of Fame, è morto a 17 anni, come confermato mercoledì dalla World Boxing Association. “La Wba e il mondo della boxe piangono la scomparsa di Arturo Gatti Jr. Il suo viaggio era appena iniziato, ma il suo spirito continuerà a vivere, ora riunito al suo leggendario padre tra le stelle”, si legge nel comunicato dell’organizzazione riportato dal sito di Espn. Come il padre Gatti Jr., stava per intraprendere la carriera di pugile. La notizia della morte dell’adolescente ha iniziato a circolare sui social media ed è stata confermata dall’allenatore di Gatti Jr., Moe Latif sempre sui social media.

“Purtroppo non si tratta di una voce o di uno scherzo. Arturo se n’è andato”, ha scritto Latif in una storia su Instagram, invocando il rispetto della privacy in questo momento difficile. Anche Dazn Boxing si è detta “profondamente addolorata” per la notizia della morte di Gatti Jr. Il giovane è stato trovato morto in Messico, dove viveva con la madre e la vedova di Gatti, Amanda Rodrigues. Ulteriori dettagli sulla sua morte non sono ancora stati chiariti. Anche il presidente del WBC, Mauricio Sulaiman, ha commentato la notizia della morte di Gatti Jr.. “Il World Boxing Council e la comunità globale del nostro sport si uniscono in preghiera per la profonda perdita di Arturo Gatti Jr. all’età di 17 anni. Che Dio dia pace alla sua anima e aiuti la sua famiglia a trovare la pace”, ha detto Sulaiman.