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Milano, 9 ott. (askanews) – È una patologia che molti uomini affrontano in silenzio e con imbarazzo, spesso senza sapere di cosa si tratti, eppure la Malattia di La Peyronie, condizione cronica di incurvamento del pene e disfunzione erettile, è ben nota agli specialisti e diffusa anche in Italia, tanto che uno studio ha stimato un’incidenza del 7,1% degli uomini tra i 50-70 anni. Può colpire però anche pazienti più giovani, sotto i 40 anni, e oggi, per la prima volta, è disponibile in Italia un trattamento a base di acido ialuronico, prodotto da IBSA, che segna un passo avanti nella gestione clinica di questa condizione.
“Questo trattamento è un device dedicato a ripristinare quanto più possibile l’elasticità in corrispondenza dell’area fibrotica perché il nostro acido ialuronico che viene iniettato all’interno della placca ha la capacità di richiamare liquidi, modificare l’elasticità a favore dell’elasticità e a sfavorire della fibrosi, e quindi della parte di irrigidimento della placca medesima, con modifiche sia di dimensioni della placca che potenzialmente di rettilineizzazione dell’asta medesima. È una malattia negletta, non già perché inesistente, ma perché impatta dal punto di vista socio culturale su uno degli ambiti di tabù maggiore” ha detto Andrea Salonia, prof. di Urologia Università Vita-Salute S.Raffaele.






