Roma, 9 ott. (askanews) – Con l’approvazione degli emendamenti al disegno di legge PMI in Senato, viene riconosciuta una prima forma di deroga all’obbligo assicurativo RCA per le macchine agricole non immatricolate o prive del certificato di idoneità tecnica, quando utilizzate esclusivamente in fondi agricoli, aziende agrarie o spazi ad uso interno non accessibili al pubblico, purché coperte da polizze assicurative alternative. Per Federacma, la Federazione Confcommercio delle associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole, operatrici e da giardinaggio, si tratta di “un passo avanti importante” che però non è ancora risolutivo.
Andrea Borio, presidente di Federacma, spiega infatti in una nota che “la norma approvata non può ancora considerarsi risolutiva: alcune situazioni rimangono escluse o non pienamente chiarite, a partire da quelle relative ai mezzi agricoli nei piazzali di concessionari, rivenditori e costruttori o alle macchine operatrici, che continuano a restare in un limbo giuridico”.
La proposta originaria presentata da Federacma insieme a Federunacoma, Assodimi-Assonolo, CIA-Agricoltori Italiani, Confagricoltura, Copagri, CAI Agromec e UNCAI, prevedeva una formulazione onnicomprensiva, pensata per rispondere concretamente alle variegate esigenze delle categorie rappresentate e alle differenti condizioni d’impiego dei mezzi.






