di
Rosarianna Romano
Il metereologo pugliese, volto di Rai Meteo, ha conosciuto il collega durante diverse conferenze dedicate al clima. «Un uomo d'altri tempi e uno dei pochi esperti sul campo, per tutti una fonte d'ispirazione»
«Mi colpiva molto la sua spontaneità e il suo aspetto quasi paterno. Per noi giovani era come se fosse un papà». Così il meteorologo di Rai Meteo, il pugliese Alex Guarini, ricorda il collega Paolo Sottocorona, scomparso l’8 ottobre, all'età di 77 anni. In particolare, Guarini - dal 2018 nel team di Rai Meteo - sottolinea il suo «approccio affettuoso, il suo essere quasi protettivo, nonostante mantenesse sempre la sua autorità, il suo rigore da professionista».
Sottocorona, che lega il suo nome alle previsioni su La7, era nato a Firenze il 17 dicembre 1947. Dopo gli studi classici e quattro anni di Ingegneria, nel 1972 è entrato come ufficiale nel servizio meteorologico dell’Aeronautica militare. Poi si è dedicato alla divulgazione televisiva, prima in Rai, poi a Telemontecarlo, e infine a La7.











