Ha scritto sul proprio profilo Facebook di buon mattino: «Cari concittadini, mi è stato notificato un avviso di garanzia per omicidio colposo in relazione alla tragica morte del nostro operaio comunale Rocco Trimarchi».

Perché il sindaco di Ventimiglia Flavio di Muro è, effettivamente, fra i quattro indagati per l’incidente costato la vita al dipendente 58enne del Comune: stava lavorando in località Villatella quando è stato schiacciato dalla ruspa che stava guidando.

Un’iscrizione, come spiegato dal primo cittadino, “tecnica”: «Prima di tutto, il mio pensiero va, ancora una volta, a lui e alla sua famiglia, profondamente colpita da questo terribile lutto. Ci tengo a sottolineare però, rispetto all’indagine aperta anche nei miei confronti, che sono sereno e ho piena fiducia nell’operato degli organi inquirenti, trattandosi di un atto dovuto per garantire l’esercizio del diritto di difesa».

Il 14 ottobre è in programma l’autopsia, e Di Muro potrà così nominare un proprio consulente. Oltre a lui, sono indagati altri due funzionari del Comune, Stefano Sciandra e Pasquale Nocito. Più un collega di Trimarchi.

Al di là dell’esatta dinamica dell’incidente, le indagini della Procura di Imperia e degli ispettori della Asl1 sono concentrate in particolare su un aspetto: a che titolo e perché l’operaio si trovasse in quella strada in quel momento.