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l terrorista di Manchester aveva giurato fedeltà allo Stato islamico in una chiamata al 999, il numero dei servizi di emergenza del Regno Unito. La polizia ha affermato che Jihad al-Shamie ha chiamato durante l'attacco alla sinagoga di Heaton Park che ha causato la morte di due fedeli ebrei. Il trentacinquenne di origine siriana ha telefonato per rivendicare la responsabilità dell'attacco dopo aver investito un gruppo di persone fuori il tempio ebraico durante la festa dello Yom Kippur, il 2 ottobre scorso. E subito dopo ha proseguito l'assalto accoltellando altri fedeli per poi cercare di entrare nella sinagoga indossando una finta cintura esplosiva.

Melvin Cravitz, 66 anni, padre di tre figli, è stato ucciso insieme ad Adrian Daulby, 53 anni, che si ritiene sia stato colpito inavvertitamente dalla polizia proprio mentre correva a bloccare la porta del tempio per impedire al terrorista di entrare. al-Shamie, cittadino britannico nato in Siria, non era mai stato nel mirino degli agenti antiterrorismo, ma ora la polizia ritiene che sia stato influenzato dall'ideologia estremista islamista.

Rob Potts, capo della polizia antiterrorismo nel nord-ovest della Gran Bretagna, ha spiegato che "pochi minuti dopo l'inizio l'assalitore ha chiamato il 999 per rivendicare la responsabilità e ha giurato fedeltà allo Stato islamico". "L'attacco è continuato, ma grazie al coraggio del personale di sicurezza, dei fedeli e alla rapidità d'azione della polizia, all'aggressore è stato impedito di accedere alla sinagoga", ha sottolineato Potts, aggiungendo che "l'indagine è ancora in corso" e che, sebbene Shamie fosse in libertà su cauzione per un presunto stupro, "non era noto al programma governativo anti-radicalizzazione Prevent né alla polizia antiterrorismo".