Il pranzo di una settimana fa in occasione del match tra Barcellona e il Psg era già stata un’occasione per riavvicinarsi. La stretta di mano di oggi, 8 ottobre, sancisce la pace definitiva tra Nasser Al Khelaifi, patron del Psg ma soprattutto presidente dell’Efc (European Football Clubs che sostituisce l’Eca), e Joan Laporta, patron del Barcellona. Il club blaugrana era tra le tre società che dopo il naufragio del progetto Superlega, era rimasta fuori dall’organizzazione dei club europei insieme a Real Madrid e Juventus, mentre le altre avevano tutte fatto un passo indietro.
La Juventus – con la svolta societaria dopo le inchieste giudiziarie e l’esclusione dalle coppe – era tornata nell’Eca un anno fa dopo aver lasciato la Superlega. Il Barcellona lo ha praticamente fatto oggi, ma il tutto verrà ratificato domani – 9 ottobre – nella plenaria degli oltre 800 membri che chiuderà la tre giorni a Roma dell’associazione dei club europei, in cui ci sono stati diversi rimescolamenti tra cambio nome (da Eca a Efc), ingresso di Beppe Marotta – presidente dell’Inter – nel board al posto dell’ex ad Antonello e altre mosse di Nasser Al Khelaifi volte ad ampliare ulteriormente il suo potere. Passo indietro del Barcellona che equivale a un riallinearsi dei grandi club europei dopo il tentativo Superlega.







