“Non è solo una tragedia personale, è il segno di un sistema che non regge più da anni”. Secondo Marco Grimaldi, vicepresidente di Alleanza Verdi Sinistra alla Camera, il suicidio del 71enne di Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, che si è buttato dalla finestra durante uno sfratto, va letto alla luce della crisi abitativa attuale: “La casa è oramai solo libero mercato. Un mercato che lascia soli i più fragili, e trasforma la casa – diritto fondamentale – in un incubo. E non è un caso isolato”.
Dietro la crisi, secondo il vice di Avs, anche il mercato delle locazioni, “diventato una giungla”. “I canoni continuano a salire, l’offerta si restringe, e chi vive in affitto – il 25% delle famiglie italiane – è sempre più schiacciato. A Roma, Firenze, Bologna, l’affitto supera il 40% del reddito. A luglio 2025, il prezzo medio ha toccato i 14,9 euro al metro quadro. Prendere casa in affitto è diventato un lusso”. Da qui l’appello di Grimaldi a Matteo Salvini: “Serve un’informativa urgente, caro ministro Salvini, deve mettere la sua faccia non solo sui ponti e le piste da bob ma anche sui problemi reali del paese, come quello della emergenza abitativa”.
Dello stesso avviso è Ilaria Salis, l’eurodeputata fresca di immunità parlamentare, ex militante dei movimenti per il diritto alla casa a Milano: “In un Paese civile, una delle massime priorità dovrebbe essere garantire a ogni persona un’abitazione dignitosa. E invece, in Italia, gli interessi economici dei privati vengono anteposti ai bisogni essenziali della popolazione. Poi i risultati sono questi”.









