Milano, 8 ott. (askanews) – Quest’anno il grande sistema artistico e culturale del MArteLive festeggia i suoi primi 25 anni, in attesa della Biennale MArteLive 2026, e lo fa con un’edizione speciale dal titolo MArteLive Connect, che il 14 e 15 ottobre si muove su 10 palchi tra il Lanificio (Via di Pietralata, 159A), cuore pulsante del Festival, l’Atelier Montez (Via di Pietralata, 147/A-B) e il MONK (Via Giuseppe Mirri, 35) di Roma.

Il festival dopo 25 anni continua ad essere un ponte tra passato e futuro, tra esperienze consolidate e sperimentazioni emergenti, facendo dialogare la scena nazionale e internazionale con i talenti di domani. Infatti, anche per questa nuova edizione, MArteLive conferma il suo carattere internazionale grazie alla presenza di artisti provenienti da tutta Europa, come Inghilterra, Australia e anche Iran.

Un aspetto che il festival ha acquistato dal 2022, fino a spingersi fisicamente oltre i confini italiani attraverso il progetto MArteLive Europe – co-finanziato dalla Commissione Europea attraverso il Programma Europa Creativa: è proprio in virtù di questo aspetto che MArteLive si conferma come un festival diffuso, capace di generare nuovi ponti e un forte impatto culturale, artistico, economico e sociale significativo, offrendo così numerose opportunità di crescita per giovani talenti e aprendo nuovi network di collaborazioni nazionali e internazionali.a Tra le migliaia di artisti che si sono esibiti negli ultimi 25 anni, 1122 ci sono stati nella sola edizione 2024, con 66 presenze da Africa, Sud America, Austria, Nuova Zelanda, Belgio, India, Canada e molte altre nazioni.