Più semplice tenere le palestre scolastiche aperte. Via libera dell'Aula della Camera all'unanimità, con 234 voti favorevoli, alla proposta di legge - originariamente a prima firma del deputato Pd Mauro Berruto - che modifica le norme relative all'utilizzo degli impianti sportivi scolastici da parte delle associazioni o società sportive. Il testo ora passa all'esame del Senato.
In particolare, le modifiche "stabiliscono - si legge nel dossier predisposto dai tecnici della Camera - che gli enti locali, attraverso apposite convenzioni e sentite le istituzioni scolastiche, mettano a disposizione di società e associazioni sportive gli impianti scolastici e le relative attrezzature al di fuori dell'orario scolastico e delle attività extracurricolari previste dal Piano triennale dell'offerta formativa, nonché durante la sospensione estiva delle lezioni", senza dover acquisire il parere preventivamente da parte dei consigli di circolo o di istituto. Viene così invertito quanto previsto dalle norme attualmente in vigore.
I concessionari continuano ad essere responsabili "degli obblighi di gestione, cura e pulizia, nonché quelli necessari a garantire la funzionalità degli impianti".
Inoltre, le modifiche approvate prevedono la possibilità per le associazioni e società sportive senza fini di lucro, di presentare agli enti locali progetti di rigenerazione, riqualificazione o ammodernamento degli impianti sportivi scolastici. In caso di riconoscimento dell'interesse pubblico del progetto, l'ente locale stipula una convenzione che attribuisce l'uso gratuito dell'impianto per un periodo proporzionato al valore dell'intervento.






