Marco Mengoni è di scena mercoledì 8 e giovedì 9 all’Inalpi Arena. Formalmente si tratta dei primi due concerti della tournée autunnale indoor dell’artista di Ronciglione, ma la prassi prevede che la macchina sia preventivamente rodata con una “data zero” fuori dal circuito dei capoluoghi. Si è tenuta domenica a Conegliano, concludendosi in modo inatteso: il cantautore, i suoi musicisti e l’intera squadra tecnica in partenza per il tour si sono riuniti sul palco mentre dietro di loro sullo schermo gigante si è accesa la scritta «le persone che hanno lavorato a questo spettacolo sono contro il genocidio e ogni forma di violenza perpetrata in ogni parte del mondo». Già in estate Marco aveva esternato il proprio disappunto per quanto sta accadendo a Gaza e la propria solidarietà al popolo palestinese, anche utilizzando i monologhi con cui è solito punteggiare i propri show. Due ore di puro show Quello varato in Veneto e in arrivo sotto la Mole è ancora una volta corposo, sia sotto il profilo di una cavalcata di oltre due ore sia per la centralità della presenza fisica, con il protagonista mutante nel look e circondato da ballerini incaricati di incrementare la profondità dell’esperienza. “Ti ho voluto bene veramente”, “Guerriero” e “Sai che” aprono una lunga scaletta che non può prescindere dal singolo estivo “Sto bene al mare” e che intorno a metà concerto mette in fila le due hit con cui la pop star ha vinto Sanremo nel 2013 e nel 2023, rispettivamente “L’essenziale” e “Due vite”. Alla fine la conta dei titoli sfiora quota trenta, con tre cover: “Black Hole Sun” dei Soundgarden, “Fuoco di paglia” di Mace e “Tutti hanno paura” di Ernia. Cancelli aperti alle 19 Il 36enne artista laziale ha costruito a partire dal successo di X Factor un carriera di profilo non solo nazionale, come certifica lo status di primo italiano ad affermarsi come migliore realtà continentale agli Mtv Europe Music Awards. La prospettiva globale è ora confermata da questa tournée, che prevede tappe in Svizzera, Belgio, Paesi Bassi, Francia, Germania, Regno Unito e Spagna. Facile prevedere, oggi e domani, lunghe code di fan appostati fin dal mattino per conquistare i posti più vicini al palco e contribuire alla coreografia con cartelli e cori. Attesa piuttosto lunga, dal momento che i cancelli aprono alle 19. Sono ancora disponibili alcuni biglietti per entrambe le serate.
Mercoledì e giovedì dall’Inalpi parte la tournée di Mengoni, dal palco un appello per Gaza
Alla data zero di Conegliano è apparsa la scritta: «Le persone che hanno lavorato a questo spettacolo sono contro il genocidio e ogni forma di violenza perpetr…







